Statuto

 

Gli Elfi di Helevia sono il Presente di un Antico Regno sorto in Tempi e Luoghi sconosciuti. Legati ad un Passato finito in una Guerra portatrice di Odio e Distruzione, sono la nuova speranza per Helevia: nome del glorioso Regno e di colei che lo creò. Suddivisi in tre Ordini dagli Ideali diversi, coesistono in un`unica famiglia nel nome dell’Antico Patto di Convivenza Pacifica. Lo scopo che li unisce è ricreare Helevia e accumulare Conoscenza, l’unica Ricchezza che nessuno può Rubare.
Gli Elfi di Helevia pongono fiducia in sei Figure legate al Passato, due per ogni Ordine. Tre vengono appellate Protettori e si dice fossero Draghi evocati a proteggere la Colonna dai Signori, le altre tre Figure dalle sembianze sia umanoidi che animali. Dai Signori derivano i nomi degli Ordini. Esena, Colomba nella sua forma Animale, bellissima donna in sembianze umanoidi, divenne Guida dell’Ordine più benevolo e pacifico. Numellor, Falco nella sua forma Animale, semplice giovane in sembianze umanoidi, divenne Guida dell’Ordine neutro e mutevole che separava ed univa gli opposti. Idendar, Corvo nella sua forma Animale, cupo guerriero maestoso in sembianze umanoidi, divenne Guida dell’Ordine più schivo e oscuro.
Ognuno di loro si affidò ad un Drago per la protezione della Colonna, così giunsero rispettivamente Oryon, l’Oro; Etherya, l’Argento; Tyersa, il Nero. Secoli di Pace si infransero. Frantumi rimasero della Colonna. Helevia sparì nel Silenzio e nel Sangue.
Da l`ultimo Frammento rimasto è risorta la Speranza. La Nuova Colonna del Patto brilla di Nuove Parole che hanno riunito cioò che fu spezzato. Helevia è risorta.

d ARTICOLO 1 - Descrizione,scopo e comportamento del Clan -

Gli Elfi di Helevia mantengono nella loro Vita un’Indole globalmente Neutrale che, però, all’interno si suddivide in tre Ordini. Tali Ordini sono stati ricreati in memoria perfetta di quelli che nel Passato furono guidati dai Signori e dai Protettori. Queste figure, date per scomparse, vengono considerate quasi semidivinità. Nel ruolo fisico di Guide si muovono gli Eletti affiancati dai Prescelti.
L’Ordine della Colomba, dedito principalmente a una vita pacifica, benevole e ricca di ideali, raccoglie gli Elfi che hanno deciso di seguire la Luce o che, semplicemente, amano la cortesia, la bellezza e il quieto vivere nel rispetto del prossimo.
L’Ordine del Falco, fin dagli albori, viene considerato dai due opposti l’Ordine affidato all’indecisione. In realtà gli Elfi che ne fanno parte prediligono rimanere al centro di due forze, spostandosi secondo necessità. Amano vivere nella quiete e nel silenzio, solitamente disinteressati a tutto ciò che non si muova vicino a loro. Tale Ordine ha il compito di unire e separare gli Ordini opposti, fungendo da eventuale mediatore.
L’Ordine del Corvo si è ricostituito per ultimo, dopo che la Colomba, convinta che fosse stato il Corvo a scatenare la Guerra, ha deciso quiete. In quest’Ordine si riuniscono gli Elfi solitari e diffidenti, subdoli e spesso incompresi. Tra di essi si annoverano molti seguaci delle Tenebre.
Le diversità di Indole, Credo e Ideali coesistono in nome del Patto di Convivenza giurato dai tre Eletti. Lo scopo che unisce tutti risiede nel desiderio di ricreare la Perfezione di Helevia e renderla Eterna, nutrendola di Conoscenza, Ricchezza che nessuno può rubare.

d ARTICOLO 2 - Gerarchia del Clan -
 

1 - ELETTO DEL FALCO (Capoclan)
2 - ELETTO DELLA COLOMBA (CapoCasata)

3 - ELETTO DEL CORVO (CapoCasata)

4 - PRESCELTI (Vice CapoCasata)

5 - MILITI (Carica Militare aperta a tutti gli Ordini)

6 - AMBASCIATORI (Carica Diplomatica aperta all`Ordine del Falco)
7 - SACERDOTI (Carica Mistica aperta a tutti gli Ordini)

8 - STILLE (Carica di Servizio aperta all`Ordine della Colomba)

9 - STUDIOSI (Carica di Studio aperta all`Ordine del Falco)
10 - MEMORIE (Carica di Studio aperta all`Ordine del Corvo)

11 - TEMPLARI (Carica Mistica di Studio aperta all`Ordine della Colomba)
12 - CORVI (Guardie e Spie interne aperte all`Ordine del Corvo)

13 - ARTISTI (Carica riservata a varie Arti aperta a tutti gli Ordini)
14 - CUSTODI (Carica di Servizio aperta a tutti gli Ordini)
15 - TESSITORI DI INTRECCI (Carica di Servizio aperta a tutti gli Ordini)


- Tutte le Cariche che prevedono l`uso di Magia o il ricorso al Misticismo valgono solo se assegnate ad un membro del Clan appartenente a Corporazioni Magico-Mistiche. Nel caso in cui quest`ultimo lasci la suddetta Corporazione non potrà più ricoprire tale Carica.

- Tutti i Titoli Nobiliari valgono solo all`interno del Clan stesso.

 

d ARTICOLO 3 - Requisiti di ammissione -

L’unico requisito per far parte della Famiglia è esser di razza Elfica. Per essere ufficialmente ammessi occorre superare un Colloquio di Ammissione tenuto dal Capoclan o dagli Ambasciatori. Per cui non vi sono limitazioni di Anzianità, Forza o Mente.

 

d ARTICOLO 4 - Capo Clan -

Il Capoclan è colui che ha in sé il ruolo di Eletto dell’Ordine che ha il Dovere di evitare disaccordi tra gli Opposti. Quando Egli, per qualsiasi ragione, viene meno a tal Dovere o addirittura Istiga tali comportamenti, perde la sua Autorità, in quanto Etherya, insito nel suo Bracciale, e Numellor, insito nelle Chiavi nascoste nella carne, lo abbandonano.
In qualsiasi altro momento, chiunque può porre le sue motivazioni nel giudicare il Capoclan non più adatto a tal titolo. Unica richiesta è quella di porre tali parole in un luogo leggibile a tutti i confratelli, compreso il Capoclan stesso, che avrà diritto alla Difesa.
Se la maggioranza sarà concorde al cambio del Capoclan, egli non potrà opporsi poiché Helevia parlerà nella decisione finale tramite le Voci dei suoi fedeli. Il Capoclan uscente potrà partecipare all’elezione del suo successore, ma il suo voto e le proposte per i candidati varranno al pari delle altre.
I nominativi proposti devono far parte dell’Ordine del Falco e devono essere nel Clan da almeno due mesi. Coloro nominati devono esser concordi alla nomina. Le votazioni si ripeteranno per maggioranza con esclusione sino ad ottenere due nominativi. Tra di essi colui che avrà maggior voto, sarà eletto Capoclan.


d ARTICOLO 5 - Punizioni, espulsioni -

Nel Caso in cui un Membro, di qualsiasi Ordine, uccida un suo Confratello, di qualsiasi Ordine, senza motivazione valida accettata dai tre Eletti, verrà immediatamente Espulso. Non potrà rientrare in famiglia prima di un Mese.
Nel Caso in cui un Membro, di qualsiasi Ordine, rechi danno a un suo Confratello, di qualsiasi Ordine, senza motivazione valida accettata dai tre Eletti, verrà immediatamente Punito.

Il Clan non eseguirà Punizioni su coloro che abbandoneranno la Famiglia. Nel caso in cui uno di essi compia atti contro il Clan, vi sarà Difesa, se necessaria.
Il Clan diviene direttamente responsabile degli atti criminosi del suo Membro (di qualsiasi Ordine), salvo che dimostri la sua completa estraneità al crimine di cui si è macchiato il Membro stesso ai danni di Cittadini, Corporazioni, Mestieri o altri Clan; allo stesso modo il Clan diviene responsabile se si oppone alla Giustizia di lot nel perseguire uno dei suoi membri macchiatosi di un crimine punibile dal Granducato.

Il Clan non si assume responsabilità nel caso in cui un Membro agisca contro un qualsivoglia Cittadino, Corporazione, Mestiere o Clan per conto della propria Corporazione e/o Mestiere.

 

d ARTICOLO 9 - Varie -

Il saluto ufficiale del Clan è "Hande" che significa "Conoscenza" fine ultimo del Clan. Tale saluto viene usato nella sua forma base dall`Ordine del Falco che non esprime preferenza per gli opposti. I due Ordini opposti invece affiancano alla parola Hande una precisazione che ne distingue il cammino scelto. "Càle" ovvero "Luce" viene affiancata al saluto dall`Ordine della Colomba, mentre quello del Corvo affianca la parola "Mornie" ovvero "Tenebra".
Ogni Membro del clan ha indosso un anello diverso a seconda del proprio ordine: tutti raffigurano un drago di diverso colore e forma, con diverse pietre, a seconda dell`Ordine.